24º febbraio 2021

Focusing: focus/blur

Un elemento riceve il focus sia quando l’utente ci clicca sopra, sia quando usa il tasto Tab della tastiera. Esiste anche un attributo HTML autofocus che imposta il focus in un elemento di default al caricamento della pagina ed anche altri modi per ottenere il focus.

Porre il focus su un elemento in genere significa: “preparati ad accettare il dato qui”, quindi è questo il momento in cui possiamo eseguire il codice per inizializzare la funzionalità richiesta.

Il momento della perdita del focus (“blur”) può essere ancora più importante. Si concretizza quando un utente clicca da qualche altra parte o preme il tasto Tab per spostarsi al prossimo campo del form, ma ci sono altri modi per farlo.

Perdere il focus generalmente significa: “il dato è stato inserito”, quindi possiamo eseguire il codice per controllarlo oppure salvarlo sul server e così via.

Ci sono delle peculiarità importanti da considerare quando si lavora con gli eventi focus. Faremo il nostro meglio per affrontarle più avanti.

Gli eventi focus/blur

L’evento focus viene emesso quando si entra dentro un elemento (focusing), e blur – quando l’elemento perde il focus.

Proviamo questi due eventi per la validazione di un campo di input.

Nell’esempio seguente:

  • Il gestore blur controlla se il campo contiene un indirizzo email, altrimenti – mostra un errore.
  • Il gestore focus nasconde il messaggio d’errore (sul blur verrà controllato nuovamente):
<style>
  .invalid { border-color: red; }
  #error { color: red }
</style>

Inserire la mail: <input type="email" id="input">

<div id="error"></div>

<script>
input.onblur = function() {
  if (!input.value.includes('@')) { // non si tratta di una email
    input.classList.add('invalid');
    error.innerHTML = 'Per favore inserire un indirizzo email valido.'
  }
};

input.onfocus = function() {
  if (this.classList.contains('invalid')) {
    // rimuove il messaggio di "errore", in quanto l'utente vuole reinserire qualcosa
    this.classList.remove('invalid');
    error.innerHTML = "";
  }
};
</script>

Il codice HTML moderno, ci permette di eseguire diverse validazioni tramite gli attributi degli input: required, pattern e così via. E talvolta sono sufficienti per le nostre esigenze. JavaScript può essere usato se vogliamo più flessibilità. Inoltre potremmo voler inviare in automatico il valore al server nel caso sia corretto.

I metodi focus/blur

I metodi elem.focus() e elem.blur() attivano/disattivano il focus su un elemento.

Per esempio, facciamo in modo che l’utente non possa spostarsi da un input fintanto che il valore sia scorretto:

<style>
  .error {
    background: red;
  }
</style>

La tua email: <input type="email" id="input">
<input type="text" style="width:220px" placeholder="scrivi un indirizzo email non valido e prova a spostarti qui">

<script>
  input.onblur = function() {
    if (!this.value.includes('@')) { // non si tratta di una email
      // mostra l'errore
      this.classList.add("error");
      // ...e rimette il focus
      input.focus();
    } else {
      this.classList.remove("error");
    }
  };
</script>

Funziona su tutti i browser tranne che su Firefox (bug).

Se inseriamo qualcosa nell’input e proviamo ad usare Tab o cliccare fuori dall’input <input>, onblur rimette il focus sull’input.

Nota bene che non possiamo “prevenire la perdita del focus” chiamando event.preventDefault() su onblur, poiché onblur viene creato dopo che l’elemento ha perso il focus.

Perdita del focus creata tramite JavaScript

La perdita del focus può avvenire per varie ragioni.

Una di queste è quando il visitatore clicca da qualche altra parte. Ma anche JavaScript stesso può causarlo, per esempio:

  • Un alert sposta il focus su sé stesso, questo causa la perdita del focus sull’elemento (evento blur), e quando l’alert viene dismesso, il focus ritorna sull’elemento (evento focus).
  • La rimozione di un elemento dal DOM, causa essa stessa la perdita del focus. Nel caso in cui venga reinserito, ovviamente il focus non ritornerà su di esso.

Queste caratteristiche causano, nei gestori focus/blur, dei comportamenti inattesi – a scatenarsi quando non richiesto.

La pratica migliore è quella di fare attenzione nell’uso di questi eventi. Se vogliamo tenere traccia della perdita del focus causata volontariamente dall’utente, dovremmo evitare di causarla noi stessi.

Permettere il focus su ogni elemento: tabindex

Di default ci sono una varietà di elementi che non supportano il focus.

La lista varia leggermente a seconda del browser, ma una cosa è sempre vera: il supporto al focus/blur viene garantito per elementi con i quali l’utente può interagire: <button>, <input>, <select>, <a> e così via.

D’altra parte, gli elementi che esistono per formattare qualcosa, come <div>, <span>, <table> – di default non sono soggetti al focus. Il metodo elem.focus() su di essi non funziona, e gli eventi focus/blur non verranno mai scatenati.

La cosa può essere cambiata attraverso l’uso dell’attributo HTML tabindex.

Se possiede tabindex ogni elemento può avere il focus. Il valore dell’attributo è l’indice dell’elemento che segue il Tab (o qualcosa di equivalente) per spostarsi da un elemento a un altro.

Ossia: se abbiamo due elementi, il primo dei quali ha tabindex="1", ed il secondo ha tabindex="2", premendo Tab mentre siamo sul primo elemento – sposterà il focus nel secondo.

L’ordine di spostamento è: gli elementi con tabindex da 1 in sù vanno prima ( nell’ordine tabindex), e successivamente gli altri elementi privi di tabindex (ad esempio un normale <input>).

A parità di tabindex andranno spostati nell’ordine del sorgente del documento (l’ordine predefinito).

Ci sono due valori speciali:

  • tabindex="0" pone un elemento tra quelli senza tabindex. Ossia, quando ci spostiamo tra gli elementi, quelli con tabindex=0 andranno dopo quelli con tabindex ≥ 1.

    Solitamente viene usato per permettere il focus su un elemento, ma tenendo conto dell’ordine di cambio predefinito. Per rendere un elemento parte di un form alla pari di<input>.

  • tabindex="-1" su un elemento, ne permette solamente il focus programmatico. Il tasto Tab ignora questi elementi, ma il metodo elem.focus() funziona.

Per esempio, qui abbiamo una lista. Clicca il primo elemento e premi Tab:

Premi il primo elemento e premi Tab. Tieni traccia dell'ordine. Nota bene che  molti Tab consecutivi possono spostare il focus fuori dall'iframe dell'esempio.
<ul>
  <li tabindex="1">Uno</li>
  <li tabindex="0">Zero</li>
  <li tabindex="2">Due</li>
  <li tabindex="-1">Meno uno</li>
</ul>

<style>
  li { cursor: pointer; }
  :focus { outline: 1px dashed green; }
</style>

L’ordine è questo: 1 - 2 - 0. Normalmente, <li> non supporta il focus, ma tabindex lo attiva pienamente, rendendolo compatibile con eventi e agli stili di :focus.

Funziona anche la proprietà elem.tabIndex

Possiamo aggiungere tabindex da JavaScript usando la proprietà elem.tabIndex. La cosa ha lo stesso effetto.

Delegation: focusin/focusout

Gl eventi focus e blur non sono soggetti al bubbling.

Per esempio, non possiamo mettere onfocus sul <form> per evidenziarlo, come in questo caso:

<!-- al focus nel form -- inserisce la classe -->
<form onfocus="this.className='focused'">
  <input type="text" name="name" value="Name">
  <input type="text" name="surname" value="Surname">
</form>

<style> .focused { outline: 1px solid red; } </style>

L’esempio non può funzionare, perché quando un utente pone il focus su un <input>, l’evento focus viene scatenato solo sull’input. Non va “salendo”. Quindi form.onfocus non verrà mai generato.

Ci sono due soluzioni.

Nella prima soluzione, sfruttiamo una buffa caratteristica storica: focus/blur non è soggetta al bubbling, ma propaga in basso nella fase capturing.

Questo funziona:

<form id="form">
  <input type="text" name="name" value="Name">
  <input type="text" name="surname" value="Surname">
</form>

<style> .focused { outline: 1px solid red; } </style>

<script>
  // pone il gestore nella fase capturing (ultimo argomento impostato a true)
  form.addEventListener("focus", () => form.classList.add('focused'), true);
  form.addEventListener("blur", () => form.classList.remove('focused'), true);
</script>

Per la seconda soluzione, sfruttiamo gli eventi focusin e focusout – esattamente lo stesso di focus/blur, solo che questi sono soggetti al bubbling.

Nota bene che devono essere assegnati tramite elem.addEventListener, e non con on<event>.

Quindi ecco un’altra variante funzionante:

<form id="form">
  <input type="text" name="name" value="Name">
  <input type="text" name="surname" value="Surname">
</form>

<style> .focused { outline: 1px solid red; } </style>

<script>
  form.addEventListener("focusin", () => form.classList.add('focused'));
  form.addEventListener("focusout", () => form.classList.remove('focused'));
</script>

Riepilogo

Gli eventi focus e blur vengono generati su un elemento quando si pone/perde il focus su di esso.

Le loro peculiarità sono:

  • Non sono soggetti al bubbling. Si può però ricorrere all’uso dello stato capturing oppure di focusin/focusout.
  • La maggioranza degli elementi non supporta il focus di default. Si può usare tabindex su ogni elemento per attivarne il supporto.

L’elemento con il focus attualmente attivo è disponibile con document.activeElement.

Esercizi

importanza: 5

Creare un <div> che diventa una <textarea> al click.

La textarea permette di modificare l’HTML nel div <div>.

Quando l’utente preme il tasto Enter oppure perde il focus, la <textarea> ritorna ad essere un <div>, ed il suo contenuto diventa un HTML nel <div>.

Demo in una nuova finesta

Apri una sandbox per l'esercizio.

importanza: 5

Rendere le celle della tabella modificabili al click.

  • Al click – la cella dovrebbe diventare “modificabile” (compare una textarea al suo interno), e possiamo modificarne l’HTML. Non dovrebbe essere possibile il ridimensionamento, tutte le geometrie dovrebbero rimanere intatte.
  • I pulsanti OK e CANCEL devono apparire sotto la cella per completare/cancel la modifica.
  • Si può modificare solamente una cella per volta. Mentre un <td> è in modalità “edit mode”, i click nelle altre celle vengono ignorati.
  • La tabella può avere tante celle. Usare la event delegation.

La demo:

Apri una sandbox per l'esercizio.

  1. Al click – sostituire l’innerHTML della cella con un <textarea> della stessa dimensione e senza bordi. Si può usare JavaScript o i CSS per impostare le dimensioni corrette.
  2. Impostare textarea.value con td.innerHTML.
  3. Porre il focus nella textarea.
  4. Mostrare i pulsanti OK/CANCEL sotto la cella, e gestire i click su di essi.

Apri la soluzione in una sandbox.

importanza: 4

Porre il focus sul mouse. Quindi usare le frecce per spostarlo:

Demo in una nuova finesta

P.S.: Non mettere i gestori da nessun’altra parte, tranne che sull’elemento #mouse. P.P.S.: Non fare modifiche su HTML e CSS, l’approccio dovrebbe essere generico e funzionare con qualunque elemento.

Apri una sandbox per l'esercizio.

Possiamo usare mouse.onclick per gestire il click e rendere il topo “spostabile” con position:fixed, quindi mouse.onkeydown per gestire i tasti freccia.

L’unica trappola è che keydown viene scaturito solo su elementi con il focus. Quindi dovremmo aggiungere tabindex all’elemento. Visto che ci è vietato modificare l’HTML, possiamo usare la proprietà mouse.tabIndex allo scopo.

P.S.: Possiamo sostituire mouse.onclick con mouse.onfocus.

Apri la soluzione in una sandbox.

Mappa del tutorial

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