11º gennaio 2021

Specialità di JavaScript

Questo capitolo ricapitola brevemente le caratteristiche di JavaScript apprese fino ad ora, prestando particolare attenzioni ai punti più sottili.

Struttura del codice

Le istruzioni sono delimitate da un punto e virgola:

alert('Hello'); alert('World');

Solitamente, un “a capo” viene considerato come nuova riga, quindi questo codice funzionerebbe ugualmente:

alert('Hello')
alert('World')

Questo viene definito “inserimento automatico del punto e virgola”. In qualche caso non funziona, ad esempio:

alert("There will be an error after this message")

[1, 2].forEach(alert)

Molte linee guida che descrivono lo stile del codice consigliano di mettere un punto e virgola alla fine di ogni istruzione.

Il punto e virgola non è richiesto dopo un blocco di codice {...} e i costrutti sintattici che le utilizzano, come i cicli:

function f() {
  // non è richiesto il punto e virola dopo la dichiarazione di funzione
}

for(;;) {
  // non è richiesto il punto e virgola dopo il ciclo
}

…Anche se mettessimo un punto e virgola “extra” da qualche parte, non sarebbe un errore. Sarà semplicemente ignorato.

Più dettagli: Struttura del codice.

Strict mode

Per abilitare completamente tutte le caratteristiche del moderno JavaScript, dovremmo iniziare lo script con "use strict".

'use strict';

...

La direttiva deve essere posta all’inizio di ogni script o all’inizio di una funzione.

Senza "use strict", tutto continuerebbe a funzionare, ma alcune caratteristiche si comporterebbero in vecchio-stile, per retrocompatibilità. Generalmente si preferisce la modalità con i comportamenti moderni.

Alcune caratteristiche moderne del linguaggio (come le classi che studieremo più avanti) attivano automaticamente la modalità script.

Di più: Le tecniche moderne, "use strict".

Variabili

Possono essere dichiarate utilizzando:

  • let
  • const (costante, non può essere modificata)
  • var (vecchio stile, lo vedremo più avanti)

Il nome di una variabile può includere:

  • Lettere e numeri, il primo carattere non può però essere un numero.
  • I caratteri come $ e _ vengono considerati normalmente, come se fossero lettere.
  • Alfabeti non-latini e geroglifici sono comunque consentiti, ma non vengono comunemente utilizzati.

Le variabili vengono tipizzate dinamicamente. Possono memorizzare qualsiasi valore:

let x = 5;
x = "John";

Ci sono 7 tipi di dato:

  • number si per i numeri in virgola mobile, che per quelli interi,
  • bigint per valori numerici di lunghezza arbitraria,
  • string per le stringhe,
  • boolean per i valori logici: true/false,
  • null – un tipo con un singolo valore null, che ha il significato di “vuoto” o “non esistente”,
  • undefined – un tipo con un singolo valore undefined, che significa “non assegnato”,
  • object e symbol – per strutture dati più complesse e identificatori unici, non li abbiamo ancora studiati.

L’operatore typeof ritorna il tipo di un valore, con due eccezioni:

typeof null == "object" // errore nel linguaggio
typeof function(){} == "function" // le funzioni vengono trattate diversamente

Di più in: Variabili e Tipi di dato.

Interazioni

Abbiamo utilizzato solo il browser come ambiente di sviluppo, quindi le interfacce di base saranno:

prompt(question[, default])
Pone una domanda question, e ritorna quello che l’utente ha inserito oppure null se ha premuto “cancel”.
confirm(question)
Pone una domanda question e fornisce la possibilità di scegliere tra Ok e Cancel. La scelta viene ritornata come true/false.
alert(message)
Stampa un messaggio message.

Tutte queste funzioni sono dei modal, interrompono l’esecuzione e impediscono all’utente di interagire con una pagina fino a che il visitatore non risponde.

Ad esempio:

let userName = prompt("Your name?", "Alice");
let isTeaWanted = confirm("Do you want some tea?");

alert( "Visitor: " + userName ); // Alice
alert( "Tea wanted: " + isTeaWanted ); // true

Di più: Interazioni: alert, prompt, confirm.

Operatori

JavaScript supporta i seguenti operatori:

Aritmetici

Regolari: * + - /, anche % per la divisione con resto e ** per le potenze.

La somma binaria + che concatena stringhe. E se almeno uno degli operandi è una stringa, anche gli altri vengono convertiti a stringa:

alert( '1' + 2 ); // '12', string
alert( 1 + '2' ); // '12', string
Assegnazione

Ci sono le assegnazioni semplici: a = b e quelle combinate a *= 2.

Bit a Bit

Gli operatori bit a bit funzionano con gli interi a livello di bit: guarda la documentazione se ne avrai bisogno.

Ternari

C’è un solo operatore con tre parametri: cond ? resultA : resultB. Se cond è vera, ritorna resultA, altrimenti resultB.

Operatori logici

AND logico && e OR || eseguono delle valutazioni locali e ritornano un valore quando si fermano. La negazione logica NOT ! converte il valore a tipo booleano e ne ritorna l’inverso.

Operatore di nullità

L’operatore ?? fornisce un modo per scegliere un valore definito tra una lista di valori. Il risultato dell’espressione a ?? b sarà sempre a, salvo che non sia null/undefined, in questo caso il risultato sarà b.

Confronto

Confronto di uguaglianza == valori di tipi diversi vengono convertiti in numeri (ad eccezione di null e undefined che si eguagliano tra di loro e con nient’altro), quindi questi sono uguali:

alert( 0 == false ); // true
alert( 0 == '' ); // true

Anche gli altri confronti convertono i valori in numeri.

L’operatore di uguaglianza stretta === non esegue la conversione: tipi differenti vengono interpretati com valori differenti.

I valori null e undefined sono speciali: sono uguali == tra di loro ma non con nessun altro.

Maggiore/minore confrontano le stringhe carattere per carattere, gli altri valori vengono convertiti a numeri.

Operatori logici

Ce ne sono altri, come l’operatore virgola.

Di più in: Operatori di base, Confronti, Operatori logici, Nullish coalescing operator '??'.

Cicli

  • Abbiamo studiato tre tipi di ciclo:

    // 1
    while (condition) {
      ...
    }
    
    // 2
    do {
      ...
    } while (condition);
    
    // 3
    for(let i = 0; i < 10; i++) {
      ...
    }
  • La variabile dichiarata nel ciclo for(let...) è visibile solo internamente al ciclo. Possiamo anche omettere let e riutilizzare una variabile esistente.

  • Le direttive break/continue permettono di uscire dall’intero ciclo/iterazione. Con l’utilizzo di etichette si possono saltare cicli annidati.

Maggiori dettagli in: Cicli: while e for.

Più avanti studieremo più tipi di ciclo per lavorare con gli oggetti.

Il costrutto “switch”

Il costrutto “switch” può rimpiazzare controlli multipli con if. Utilizza === (uguaglianza stretta) per i confronti.

Ad esempio:

let age = prompt('Your age?', 18);

switch (age) {
  case 18:
    alert("Won't work"); // il risultato di prompr è una stringa, non un numero
    break;

  case "18":
    alert("This works!");
    break;

  default:
    alert("Any value not equal to one above");
}

Più dettagli in: L'istruzione "switch".

Funzioni

Abbiamo studiato tre modi per creare funzioni in JavaScript:

  1. Dichiarazione di funzione: la funzione nel flusso principale

    function sum(a, b) {
      let result = a + b;
    
      return result;
    }
  2. Espressione di funzione: la funzione nel contesto di un espressione

    let sum = function(a, b) {
      let result = a + b;
    
      return result;
    };

    Le espressioni di funzione possono avere un nome, come sum = function name(a, b), questo name è visibile solamente all’interno della funzione.

  3. Funzione freccia:

    // espressione dalla parte destra
    let sum = (a, b) => a + b;
    
    // oppure la sintassi multi-riga con { ... }, è necessario esplicitare return
    let sum = (a, b) => {
      // ...
      return a + b;
    }
    
    // senza argomenti
    let sayHi = () => alert("Hello");
    
    // con un solo argomento
    let double = n => n * 2;
  • Le funzioni possono avere variabili locali: queste vengono dichiarate all’interno della funzione stessa o nella lista parametri. Queste variabili sono visibili solamente all’interno della funzione.
  • I parametri possono avere valori di default: function sum(a = 1, b = 2) {...}.
  • Le funzioni ritornano sempre qualcosa. Se non c’è nessuna istruzione return, allora viene restituito undefined.

Per più informazioni: vedi Funzioni, Arrow functions, le basi.

C’è di più

Questa era solo una breve lista delle caratteristiche di JavaScript. Per ora abbiamo studiato solo le basi. Più avanti nel tutorial troverai caratteristiche più avanzate di JavaScript.

Mappa del tutorial

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